Protezione patrimoniale

Trust internazionali: cosa sono, come funzionano e quando hanno senso

· 9 min di lettura

Autore: Nathan Gomes

Una famiglia numerosa che si tiene per mano su una spiaggia al tramonto
I trust servono a tenere unito il patrimonio di famiglia e a trasmetterlo tra le generazioni.

Punti chiave

  • Un trust separa la titolarità giuridica dei beni (in capo a un trustee) dal godimento di quei beni (a favore dei beneficiari), secondo le regole scritte dal settlor.
  • Un trust irrevocabile ben strutturato consente una successione senza procedimento successorio giudiziale, continuità tra le generazioni e protezione dai rischi futuri. Un trust revocabile non offre alcuna protezione patrimoniale.
  • Le giurisdizioni più diffuse sono le Isole Cayman, Jersey, Guernsey, Nevis e, per i trust di diritto statunitense, Stati come Delaware, South Dakota e Nevada.
  • I trust non sono segreti: CRS, FATCA e registri dei titolari effettivi impongono obblighi di comunicazione. Le imposte si pagano in genere dove vivono il settlor o i beneficiari.
  • Le persone statunitensi legate a un trust estero presentano i Moduli 3520 e 3520-A; la sanzione per il mancato 3520-A è il maggiore tra $10.000 e il 5% del patrimonio del trust.

Che cos'è un trust internazionale?

Un trust internazionale è un istituto giuridico con cui una persona (il settlor) trasferisce beni a un trustee, che li detiene e li gestisce a beneficio dei beneficiari scelti, secondo una giurisdizione diversa da quella del settlor. Per imprenditori e famiglie con patrimoni rilevanti è uno degli strumenti più consolidati per la successione e la protezione nel lungo periodo.

I trust nascono dal common law e sono molto usati nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in centri offshore come le Isole Cayman e le Isole del Canale. Oltre a proteggere i beni, sono un modo legittimo di pianificare la successione, perché il patrimonio sia conservato e trasmesso secondo la volontà del settlor anche se cambiano le circostanze familiari, politiche o fiscali.

Il settlor trasferisce la titolarità di beni determinati, come portafogli d'investimento, immobili, partecipazioni societarie o conti bancari, al trustee, che li gestisce secondo le regole dell'atto istitutivo (trust deed).

A volte il trust viene paragonato a una holding di famiglia, che pure centralizza il patrimonio. La differenza è che i beni non appartengono più al settlor né a una società controllata dalla famiglia: li detiene un trustee indipendente, soggetto a doveri fiduciari.

È questa separazione che consente al trust di proteggere i beni da pretese future, semplificare la successione e, secondo la giurisdizione e le norme fiscali delle persone coinvolte, evitare livelli di imposizione non necessari.

Come è strutturato un trust

Un trust si fonda sulla separazione tra la titolarità giuridica, che passa al trustee, e la titolarità economica, che spetta ai beneficiari. È questa distinzione a dare al trust la sua solidità giuridica.

Il trust nasce con un atto istitutivo (trust deed) che registra la volontà del settlor e fissa le regole per gestire i beni, distribuire i redditi e sciogliere il trust. Produce effetti quando i beni vengono trasferiti. Molti settlor scrivono anche una letter of wishes: una lettera non vincolante che orienta il trustee sulla gestione dei beni nel tempo, soprattutto dopo la morte del settlor.

Settlor, trustee e beneficiari

  • Settlor: istituisce il trust, trasferisce i beni e definisce le regole e i beneficiari. In un trust irrevocabile il settlor rinuncia alla proprietà e al controllo dei beni, ed è questo che rende efficace la protezione.
  • Trustee: la persona o, più spesso, la società fiduciaria autorizzata che gestisce i beni. Ha il dovere fiduciario di agire nel migliore interesse dei beneficiari e secondo l'atto istitutivo. Nelle giurisdizioni affidabili i trustee sono regolamentati e vigilati.
  • Beneficiari: le persone o gli enti che beneficiano del trust, come familiari, eredi o enti di beneficenza. In alcune strutture il settlor può essere beneficiario, ma un trust che il settlor può revocare o che va principalmente a suo vantaggio offre poca o nessuna protezione dai creditori.

Ogni ruolo è distinto. Il settlor fissa lo scopo, il trustee gestisce in modo imparziale e i beneficiari ricevono alle condizioni stabilite, entro un quadro giuridico riconosciuto da secoli.

Giurisdizioni più diffuse per i trust

Un trust deve rispettare la legge della giurisdizione scelta. Tra le più consolidate:

  • Isole Cayman: legislazione moderna sui trust, nessuna imposta locale sui trust e un ampio settore professionale.
  • Delaware, South Dakota e Nevada (Stati Uniti): preferiti per i trust di diritto statunitense, compresi i trust domestici di protezione patrimoniale che molte famiglie americane preferiscono ai trust esteri.
  • Nevis: legislazione flessibile e forte protezione dalle sentenze straniere.
  • Jersey e Guernsey: lunga tradizione, regolamentazione solida e ampio uso da parte di banche e gestori internazionali.

La scelta deve considerare la certezza del diritto, il trattamento fiscale nei Paesi del settlor e dei beneficiari, la reputazione e i costi. Ogni giurisdizione ha regole proprie sulla durata del trust, sui doveri del trustee e sugli obblighi di registrazione o revisione, per questo una consulenza esperta è indispensabile.

Un planisfero intagliato in una parete di legno
La giurisdizione del trust deve adattarsi ai Paesi in cui vivono il settlor e i beneficiari.

Vantaggi di un trust internazionale

Un trust riunisce in un'unica struttura protezione patrimoniale, pianificazione successoria e, in alcuni casi, efficienza fiscale. Ogni caso va analizzato singolarmente, ma i vantaggi principali sono ben consolidati.

Protezione dai rischi futuri

Poiché i beni appartengono giuridicamente al trustee, non fanno più parte del patrimonio personale del settlor e sono protetti da future azioni legali, creditori o controversie familiari, oltre che dall'instabilità politica o economica del Paese d'origine.

La protezione funziona solo per i rischi futuri. Un trasferimento fatto quando esiste già una pretesa, o per sottrarsi a creditori noti, può essere annullato dai tribunali come atto in frode ai creditori. Per questo i trust si istituiscono in tempi tranquilli, ben prima di qualsiasi controversia.

Una statua in bronzo della Giustizia con la bilancia
I tribunali possono annullare i trasferimenti fatti per sottrarsi a creditori esistenti: per questo i trust si istituiscono prima di ogni controversia.

Successione senza procedimento giudiziale

I beni in trust si trasmettono secondo l'atto istitutivo, non tramite un procedimento successorio (probate). In molti Paesi quel procedimento è lento, pubblico e costoso; un trust consente un passaggio ordinato e riservato alla generazione successiva, alle condizioni che il settlor ha scelto in anticipo, come età, studi o distribuzioni graduali.

Per questo le famiglie usano i trust per tenere unito un patrimonio nel corso delle generazioni e ridurre il rischio di liti tra eredi.

Trattamento fiscale

Giurisdizioni come le Isole Cayman e Nevis non tassano i trust sui redditi o sulle plusvalenze di beni situati fuori dal loro territorio. Questo non rende il reddito esente: settlor e beneficiari sono in genere tassati nei Paesi in cui vivono, e molti Paesi hanno regole specifiche per i trust esteri. Il trust non aggiunge un ulteriore livello di imposta, ma non elimina l'imposta nel Paese di ciascuno.

Un trust consente anche una gestione professionale di un portafoglio internazionale in valute forti come il dollaro statunitense, l'euro e il franco svizzero, in una struttura trasparente e conforme.

Costi e limiti

Come ogni strumento giuridico sofisticato, un trust richiede pianificazione, costi ricorrenti e disciplina.

Costi di gestione e requisiti legali

Ci sono costi di costituzione e compensi annuali per il trustee, la contabilità, le revisioni e le comunicazioni alle autorità, che variano secondo la giurisdizione e la complessità. Il trust è regolato dalla legge della giurisdizione in cui è stato istituito e deve rispettare le norme antiriciclaggio e di adeguata verifica: settlor e trustee devono dimostrare l'origine lecita dei beni.

Scegliere la giurisdizione e il trustee

Un trust è solido quanto la sua struttura. Le giurisdizioni con leggi consolidate, regolamentazione moderna e buona reputazione, come le Isole Cayman, Jersey e Guernsey, offrono il miglior equilibrio tra stabilità e riconoscimento.

Trasparenza e comunicazioni

I trust non sono segreti. Con il Common Reporting Standard dell'OCSE, in vigore dal 2016 nei primi Paesi, gli intermediari finanziari comunicano i trust e i loro beneficiari alle autorità fiscali; gli Stati Uniti applicano invece le proprie regole FATCA. Molte giurisdizioni tengono anche registri dei titolari effettivi. Un trust correttamente dichiarato resta riservato verso il pubblico, mentre il fisco riceve le informazioni.

Trust internazionali e persone statunitensi

Cittadini e residenti statunitensi sono soggetti a regole specifiche. Un trust estero con un settlor statunitense è di solito trattato come grantor trust, quindi i suoi redditi sono tassati in capo al settlor ogni anno. Il titolare statunitense deve assicurarsi che il trust presenti il Modulo 3520-A e deve dichiarare conferimenti e distribuzioni sul Modulo 3520. La sanzione per il mancato 3520-A è il maggiore tra $10.000 e il 5% del patrimonio del trust, e i conti del trust compaiono anche nell'FBAR. Per molte famiglie americane un trust domestico in Delaware, South Dakota o Nevada raggiunge obiettivi simili con adempimenti più semplici.

Approfondite nella nostra guida sugli obblighi FBAR per i cittadini statunitensi.

Trust, fondazione o holding?

Le famiglie che pianificano la successione confrontano di solito tre strutture. Hanno obiettivi comuni, ma natura giuridica e conseguenze diverse.

Holding di famiglia

Una società che centralizza partecipazioni e beni della famiglia secondo il diritto societario del proprio Paese. È semplice da gestire e mantiene il controllo in famiglia, ma le quote restano nel patrimonio di ciascun socio, la società è soggetta alle imposte societarie e successorie locali e offre meno protezione di un trust.

Fondazione privata

Una fondazione unisce caratteristiche di una società e di un trust. È diffusa in Liechtenstein, a Panama e nelle Isole Cayman e può avere scopi familiari o benefici. A differenza del trust ha personalità giuridica propria e un consiglio che esegue la volontà del fondatore espressa nello statuto.

TrustFondazioneHolding
Personalità giuridicaNo; i beni sono del trusteeSìSì
Chi controlla i beniTrustee indipendenteConsiglio della fondazioneLa famiglia, come soci
Beni nel patrimonio del fondatoreNo (trust irrevocabile)NoSì, tramite le quote
Protezione da pretese futureAltaAltaLimitata
Giurisdizioni tipicheCayman, Jersey, Guernsey, Nevis, Stati USALiechtenstein, Panama, CaymanQualsiasi Paese
Più adatta perSuccessione e protezioneLascito familiare o beneficoControllo e gestione semplice
Tabella 1: Trust, fondazione e holding a confronto.

Nella pratica queste strutture vengono spesso combinate, per esempio un trust che possiede una holding, per creare livelli di protezione e di governance intorno al patrimonio familiare.

Come vi aiutiamo

Istituire un trust non significa solo scegliere una giurisdizione e un trustee. Partiamo da un esame del patrimonio e degli obiettivi della famiglia, raccomandiamo la struttura (trust, fondazione, holding o una combinazione), selezioniamo la giurisdizione e un trustee regolamentato e coordiniamo gli obblighi dichiarativi in ogni Paese coinvolto.

In sintesi

Un trust internazionale è uno degli strumenti più completi per proteggere e trasmettere un patrimonio, a condizione che sia istituito prima di qualsiasi controversia, gestito da un trustee regolamentato e interamente dichiarato nei Paesi del settlor e dei beneficiari.

La nostra Private Advisory Session valuta se un trust è adatto alla vostra famiglia e come si concilia con la vostra residenza e la vostra posizione fiscale.

Fonti

Domande frequenti

Che differenza c'è tra trust revocabile e irrevocabile?

In un trust revocabile il settlor può modificarlo o scioglierlo e riprendersi i beni, che quindi restano nel suo patrimonio e non sono protetti dai creditori. In un trust irrevocabile il settlor rinuncia a questo controllo, ed è ciò che consente protezione e pianificazione successoria.

Un trust internazionale fa evitare le imposte?

Da solo no. Giurisdizioni come le Isole Cayman non aggiungono un'imposta propria, ma settlor e beneficiari sono in genere tassati nei Paesi di residenza o di cittadinanza, e il trust va dichiarato.

Posso trasferire beni in trust dopo l'avvio di una causa?

I trasferimenti fatti quando esiste già una pretesa, o per sottrarsi a creditori noti, possono essere annullati dai tribunali come atti in frode ai creditori. I trust vanno istituiti ben prima di qualsiasi controversia.

I cittadini statunitensi devono dichiarare un trust estero?

Sì. Le persone statunitensi che istituiscono, finanziano, possiedono o ricevono distribuzioni da un trust estero lo dichiarano sui Moduli 3520 e 3520-A, e i conti del trust possono dover essere indicati anche nell'FBAR.

Quanto tempo serve per istituire un trust?

Di solito qualche settimana, secondo la giurisdizione, la verifica del trustee e i beni da trasferire.

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